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Home Che cos'è la Via dell'Uno
IL PERCORSO INTERIORE IN OGNUNO DI NOI PDF  | Stampa |  E-mail
Una vita sostenibile
Scritto da martina   

CHE COS'È E NON È LA VIA DELL'UNO

È il percorso interiore che ognuno ha già dentro di sé
come libero ricercatore spirituale, includendo e
trascendendo ogni contenitore culturale.


Non è una religione, né una setta, una congrega o un dogma.

E' UNA SCELTA E UNO STILE DI VITA.

Ha a che vedere con la SALUTE? Sìììì!

Perché quando ci liberiamo dai condizionamenti, ci

esprimiamo e cerchiamo l'equilibrio con noi stessi, gli altri e

l'ambiente in cui viviamo la Vis Medicatrix, forza guaritrice

in ognuno di noi,

sprigiona il suo potere e ci mantiene in salute.

HA A CHE VEDERE CON LA PROPRIA REALIZZAZIONE E

LA FELICITA', L'AMORE E LA CONSAPEVOLEZZA?

Sìììììì!

TUTTI NOI Siamo già liberi ma finché non lo sappiamo fino in fondo

ci facciamo suggestionare da programmi e comandi che non

sono la nostra vera natura...

Questi programmi sono solo pensieri e qualunque pensiero

PUO' ESSERE CAMBIATO DA NOI CON UNA SCELTA

DI AMORE VERSO NOI STESSI, GLI ALTRI E TUTTO CIO' CHE SI

MANIFESTA NELLA NOSTRA VITA.

PRIMA DI TUTTO AMATI,

CON QUALUNQUE DIFFICOLTA', MALATTIA,

DIFETTO, FORMA, SCIAGURA, ERRORE, SEMPRE E IN

QUALSIASI SITUAZIONE... PERDONATI E PROCEDI NEL

BENE, IN QUELLO CHE UNISCE, CHE LIBERA, CHE FA

CANTARE IL TUO CUORE... AGISCI PER AMORE E GIOIA E ACCOGLI LE PAURE COME UNA MADRE ACCOGLIEREBBE UN BIMBO IMPAURITO...

SE SEI QUI A LEGGERE QUESTA

PAGINA E SE QUALCOSA IN

TE RISUONA

FORSE IL TUO CUORE È PRONTO PER SCOPRIRE CHE...

"LA DIVINITA' E' IN NOI E QUINDI ABBIAMO IL POTERE

SUL MALE" Richard Bach

Quando senti resistenze SI TRATTA DEL TUO BAMBINO INTERIORE CHE SI

TIENE STRETTE LE SUE FERITE E I SUOI SCHEMI MENTALI. ANCHE SE LO FANNO

SOFFRIRE E' L'UNICA COSA CHE CONOSCE. CON DOLCEZZA E PAZIENZA LO

AIUTI A CRESCERE PRENDENDO CONSAPEVOLEZZA DELLA LUCE CHE SEI!

Percorrere consapevolmente la Via dell'Uno è renderci

conto che facciamo tutti parte di un medesimo organismo

vivente... come cellule di uno stesso corpo.

Ecco perché La Via dell'Uno non appartiene a una cultura

ma al patrimonio stesso dell'umanità.

Non è di nessuno ed è di tutti QUINDI

ATTENTI: SE TROVATE UN COPYRIGHT VICINO AL NOME “LA VIA DELL’UNO” SI TRATTA DI UN PERCORSO NON AUTENTICO E NON GENUINO.

Il suo nome è protetto da una legge cosmica che va

ben oltre i copyright e le convenzioni dell'ego umano.

Chi porta la Via dell'Uno si impegna ad onorarla arricchendola con i propri strumenti... Ma è la via che ci conduce, non siamo

noi a guidarla!

QUESTO È IN CONTRADDIZIONE CON IL FATTO DI AVERE DIO IN NOI?

ASSOLUTAMENTE NO!!

Difatti dipende da ciò con cui ci siamo abituati a IDENTIFICARCI:

Se ci identifichiamo con il solo corpo e quello che sta dentro, senza percepire la grande rete di cui facciamo parte e la continuità tra energia e materia, non potremo mai sentire la connessione, vivremo la separazione percependo tutto come separato e il nostro pensiero sarà di tipo egoico, incline al  conflitto, al confronto, alla competizione. Saremo soggetti al fluttuare di fortune e sfortune, esattamente come una barchette tra le onde... Potremo avere la sensazione, a volte di fare tutto noi, di essere artefici della nostra vita ma sarà sempre una dura lotta perché saremo come titani contro il cosmo... E perderemo.

Inesorabilmente, ci troveremo vecchi e infragiliti dalla nostra stessa ostinazione a dover arrendersi e può darsi che lo vivremo come una sconfitta...

Questo è l'ego. Quando invece andiamo oltre la percezione di noi stessi come corpi separati e cogliamo il flusso dell'Uno, ciò che raggunge uno è il successo di tutti, anche nostro e anziché fonte di sconforto è segno che c'è la possiamo fare tutti.

Se l'ego è la cellula, l'ecosistema è Dio. Non è possibile dividere l'Uno dall'altro ma un ego che s'impara dal proprio ecosistema non vale niente e un sistema (o un'idea di sistema) che schiaccia il singolo è solo un EGOSISTEMA, fatto di singole unità separate in lotta.

Quando sappiamo di essere gocce di un oceano, ci fidiamo del flusso, ci apriamo alla perfezione che si manifesta in noi e fuori di noi imparando a riconoscerla e aiutando il nostro ego a maturare.

QUESTA È LA RESA, BEN DIVERSA DALLA SCONFITTA.

DOVE PORTA LA VIA DELL' UNO?

All'integrazione tra dentro e fuori, maschile e femminile,

ragione e intuito, sottile e concreto,

ALL'UNITA' TRA CORPO, MENTE e ANIMA

COME GHIACCIO, ACQUA E VAPORE

UN'UNICA SOSTANZA IN 3 STATI DIVERSI!

Porta al recupero della centralità vitale e spirituale del CUORE.

Il CUORE è il PRIMO ORGANO a formarsi NEL FETO.

Nel cuore si sviluppa il ritmo fondamentale per la

nostra danza di vita.


Se l'individuo è centrato nella mente anziché nel cuore,

perde il proprio centro spirituale e vitale e diventa facile preda di

illusioni e follie poiché RESTA SEPARATO DA SE'.

Così crea realtà di separazione e quindi di disagio, dolore e malattie.


La nostra bussola interiore, nel cuore, viene sviata da schemi

e condizionamenti, non ci sentiamo mai a nostro agio ma poiché siamo

separati dal nostro sentire l'intuito non funziona più e perdiamo

la capacità di proteggerci rincorrendo false mete.

Questo si riflette dall'individuo alla collettività rendendosi ben visibile nella
nostra società.

La Coscienza profonda DEL DIVINO IN NOI, come un sole,

irradia dal cuore armonizzandoci alla Terra, alle forze cosmiche,

agli altri e all'ambiente di cui siamo parte.


Questo produce Amore: un'energia armonica,

vitale, inclusiva, creativa e utile in ogni situazione, che ordina

tutte le cose.

Tutte le parti del nostro vissuto e i livelli del nostro Essere

si incontrano in un'Unità multidimensionale, coesa e armonica

che ha il centro nel cuore.


Ma attenzione: QUALE CUORE?

Dapprima conosceremo un cuore emotivo, pieno di ferite,

rancori e passioni, un cuore rosa, rosso e nero…

Procedendo POTREMO GUARIRLO DOLCEMENTE anche grazie

ad una mente silenziosa e ricettiva e alla capacità di

auto-osservazione per poi conquistare un cuore verde, ASSOLUTO, ovvero assolto,

perdonato, E QUINDI INCONDIZIONATO.

Quando cerchi "qualcosa" che non riesci a definire

sei già pronto per percorrere La Via dell'Uno in modo 

cosciente La tua visione si espande. Non puoi continuare ad 

avere il punto di vista dell'ameba che pur partecipa alla Via 

dell'Uno in modo meno consapevole...

E man mano che cammini ti accorgi  che vuoi soltanto

amare e posare le armi...


COME CAMMINARE SULLA VIA CONSAPEVOLMENTE?

QUANDO MOLLO  IL PENSIERO TROVO il SENTIERO.

QUANDO RICONQUISTO LA MAESTRIA SULLA MIA TESTA,

SULLA MIA PANCIA E IL MIO SANO ISTINTO E LI PORTO

AL CUORE INIZIO A PERCORRERE CONSAPEVOLMENTE

LA VIA DELL'UNO

SCOPRO CHE, in me ci sono forze che mi dirigono e possono

essere dirette, come la forza dell’Innato, la Shakti-Kundalini,

quella forma di coscienza antichissima e saggia che può

educare la mente per ricondurci al Cuore Spirituale.

Ascoltando il battito del cuore,

ascoltando il respiro, camminando lentamente metto in moto

il processo di Auto-osservazione che coglie tutto ciò che succede

dentro e fuori di noi facendoci vedere le strette connesssioni

tra cio che crediamo vero e cio' che ci accade...

Lungo il cammino ho incontrato alcuni strumenti

che propongo a chi vuole incamminarsi e sente di aver

bisogno di aiuto

Il Sistema Integra è come un paio di solidi scarponcini o delle racchette

per darsi più forza e andare in salita, l'Aurico quantico è come la

bussola, e il senso di orientamento, fondamentale per capire dove siamo,

ma una volta acquisito ce l'hai dentro e ti fidi. Il Creative Shen è come la

mappa che ci segnala i rifugi e gli ostelli, Anahata e Odaka Yoga,

sono come il riposo e lo stretching di allenamento in cui senti il senso

della fatica e recuperi le tue forze.

La Meditazione è come il pic nic, il nutrimento.

Questi strumenti sono sorgenti di chiarezza, fonti limpide alle

quali attingere e da cui trarre integrazione e ispirazione per fare

il punto, riprendere le forze, rivedere la propria rotta e ripartire

con nuova energia.


Possiamo godere di ciò che siamo davvero, al di là di ciò che crediamo

di essere oggi, dei pensieri e delle emozioni, dei ruoli, dei problemi o

delle sofferenze vissute con cui ci identifichiamo.

Quando ci accorgiamo che la reatà esterna rispecchia ciò che

in noi crediamo reale abbiamo in mano delle potenti chiavi.

Quando in mezzo alle onde ci ricordiamo di essere acqua, la


paura svanisce, la mente stupisce, il cuore sorride e

torna il sereno.

 

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Eventi Via dell'Uno

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Contatti

Martina Ghiazza

martina.ghiazza

Cell: 335-5453528

Mail: info@laviadelluno.com

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