RIALLINEARSI ALLA NATURA
La Visione Centrale dei Chakra PDF Stampa E-mail
Scritto da martina   
Domenica 18 Settembre 2016 23:14

Lo yoga e la meditazione agiscono su e attraverso i chakra. La figura mostra il modello di chakra

più diffuso con i colori ad arcobaleno ribaltato, in una visione ascendente dal basso verso l'alto.

I CHAKRA SECONDO IL MODELLO ATTUALMENTE DIFFUSO

I CHAKRA: PERCHÉ SERVE

CONOSCERLI E IN COSA

POSSONO AIUTARE?

1. Nello Yoga i Chakra sono condiderati organi sottili, vortici (chakra in sanscrito significa “ruota”) che raccolgono e convogliano l’energia dall’interno all’esterno del corpo e viceversa.

2. Sono i maggiori responsabili della comunicazione non verbale, imparare a sentirli e armonizzarli ci aiuta a portare più armonia e consapevolezza in noi e nei nostri rapporti.

3. Essendo al confine tra mondo fisico e sottile, i chakra sono porte multidimensionali che ci mettono in contatto con piani di coscienza molto armonici ed evoluti.

4. Risvegliando la coscienza nei chakra, possiamo accedere a chiavi di lettura e soluzioni nuove e che sfuggono al pensiero quotidiano, aumentando consapevolezza e sensibilità.

5. Essendo in contatto con le principali ghiandole e organi, sono i responsabili sottili della nostra salute e del nostro equilibrio psicofisico, dei nostri appetiti, passioni, inclinazioni e aneliti spirituali.

6. Per la loro dimensione e posizione di confine tra corpo e ambiente, essi formano una rete sottile sia nel nostro corpo che fuori di noi, scambiando frequenze informative molto importanti e mettendoci in relazione con la coscienza collettiva.

Queste 6 caratteristiche fanno dei chakra degli importanti veicoli di energia interiore e collettiva che possono creare una rete globale e multidimensionale di pace, libertà e armonia.

 

TUTTAVIA... Perché molti di noi lavorano sui chakra senza ottenere tutti i risultati sperati?

Forse ci è sfuggito l'aspetto yin dell'universo!

L'energia universale, che regola la vita di tutti gli esseri, tende all'armonia è intelligente e anche SENSIBILE. Per allinearci ad essa nella sua interezza, occorre accoglierne entrambi gli aspetti Ying (femminile) e Yang (maschile) per creare un tao bilanciato

le due polarità in equilibrio dinamico e reciproco

Per questo motivo, forse, durante 11 anni di meditazione e studio delle fonti,

è emersa

LA VISIONE CENTRALE DEI CHAKRA

Una versione che integra e completa l'attuale modello,

tenendo conto di come la luce si comporta in natura

e della centralità del cuore nella formazione del feto nel grembo materno.

se siamo luce i chakra sono l'arcobaleno in noi

A chi può servire? A chi desidera conoscersi nella propria interezza e Natura. Particolarmente adatto a chi svolge una professione nel campo olistico e delle bio-discipline, a chi insegna, a chi co

Lo scopo della Visione Centrale dei Chakra: completare la conoscenza del sistema energetico umano, allineando le energie alla Natura e correggendo alcune discrepanze storiche. Riconoscemunica, crea e si esprime artisticamente...

re il contributo del femminile al mondo sottile.

L'intento: la Visione Centrale non vuole sostituirsi al modello attuale, ma di integrarlo e completarlo in un insieme che consideri anche il movimento e la funzione della Natura e dell'energia femminile.

 

LA VISIONE CENTRALE DEI CHAKRA TOCCA I SEGUENTI PUNTI:

1. Differenze tra modello attuale (ascendente) dei chakra e modello Centrale (circolare)

2. Provenienza storica dell'attuale modello (da un'opera del medioevo)

3. Il senso dei colori dei chakra (prescrittivi e non descrittivi)

4. Contemporaneità di chakra (energia) e materia (organi) sin dalla formazione del feto

5. Il cuore come primo chakra perché in sinergia con il primo organo a formarsi nel feto

6. Le frequenze delle onde cerebrali e quelle dei colori a confronto

7. Le coppie sinergiche dei chakra sotto e sopra quello del cuore.

8. Riallinearsi alla Natura riportando i colori dei chakra ai colori dell'arcobaleno (spettro cromatico)

9. Implicazioni storiche, sociali e spirituali

 

Il precorso teorico-pratico on line illustra e permette di spetimentare la nuova visione

in tre incontri on line di 40 min (Zoom) - contatti: 335 5453528

 

 

Con la pratica si giunge alla meditazione, lo stato di coscienza in cui la mente tace e si sperimenta l'Unione con se stessi e tutto l'universo.

È CONSIDERATA IL PUNTO CULMINANTE A CUI TENDE LO YOGA E ANCHE IL PUNTO DI REALE GUARIGIONE.

La meditazione mi ha condotto alla  Visione Centrale dei Cakra

TUTTI I SABATI AL TRAMONTO OFFRO L''OCCASIONE DI SPERIMENTARE LA MEDITAZIONE GRATUITAMENTE.

CHIAMA 335 5453528 PER ORARI PRECISI.

Il raccoglimento in noi stessi e l'ascolto dei nostri ritmi interiori, ci aiuta a riallinearci alla natura, a comprenderla profondamente e anche a trascenderla nei suoi livelli più immediati, per scoprine l'immensa potenzialità dentro di noi.

Con la pratica si giunge alla meditazione, lo stato di coscienza in cui la mente tace e si sperimenta l'Unione con se stessi e tutto l'universo.

È CONSIDERATA IL PUNTO CULMINANTE A CUI TENDE LO YOGA E ANCHE IL PUNTO DI REALE GUARIGIONE.

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Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Agosto 2021 17:10
 
YOGA: CALENDARIO LEZIONI - Lo Yoga che amo PDF Stampa E-mail

"Portare la Mente al cuore, queso è invero l'Esssneza dello yoga".

Lo Yoga è una disciplina millenaria, che porta a un benessere immediato

e la cui pratica costante diventa la chiave per il mantenimento di una

lunga vita in salute ed equilibrio psico-fisico.

Ma la parola Yoga indica lo stato dell'essere che si crea attraverso la pratica

delle Asana: un aquietamento della mente. Le asana hanno la funzione di

mettere alla prova quello stato, permettendo di raggiungerlo e mantenerlo

anche al di fuori della propria zona di confort. E mentre la mente evolve,

il corpo diventa più elastico e presente e impariamo a gestire le nostre energie

interiori.

I chakra, usati nello yoga, sono considerati organi sottili, il tramite tra il mondo

fisico e quello energetico. Essi veicolano una grandissima quantità di energia e i

nformazioni, diventando fondamentali nel nostro percorso evolutivo. Ogni stile,

perquanto diverso, conserva tre basi fondamentali:

la respirazione consapevole (Pranayama), di cui ce ne sono tanti tipi, le

posture (Asana) che si assumono durante la lezione, e il rilassamento finale.

Lo yoga ha quindi come fine portare la mente in uno stato di Meditazione ed ecco

perché propongo le due pratiche parallelamente. Alla meditazione ho però dedicato

una pagina


Ecco lo yoga che amo trasmettere:

A N A H A T H A   Y O G A

L o   y o g a d e l   c u o r e

Il suo nome unisce il Sole (Ha)
e la Luna (Tha) attraverso il soffio
(Ana) o il respiro.
Come parola unica Anahata indica
il chakra* del cuore che, nella
Respirazione Centrale, diventa il
centro alchemico di incontro delle
due energie solari e lunari (le
Nadi Pingala eIda). Anahata Yoga
introduce l'allievo alla respirazione
e alla Visione Centrale dei Chakra
che tramite un nuovo modello, ci riallinea alla natura.
Qui il cuore, riconosciuto come centro vitale e Spirituale del sistema
umano, è al centro di un processo di metamorfosi, e ha la funzione di
trasmutare le energie interiori in modo alchemico.
Anahata (Il chakra del cuore), raffina e trasmuta il piombo di pensieri,
emozioni, reazioni, parole e azioni pesanti e cariche di paura, nell'oro
dell'amore, dell'armonia, la pace e il perdono. I pranayama di Anahata
yoga è la Respirazione Centrale.

 

G L I  A L T R I  S T I L I :

Oltre ad Anahata Yoga onoro anche altri stili

che hanno fatto e fanno parte della mia formazione

H A T H A   Y O G A - l e  o r i g i n i

In sanscrito Ha = sole,

Tha = Luna è anche detto

lo yoga del Sole e

della luna e si riferisce

all'armonizzazione dei

2 canali energetici

principali, interni al

corpo umano: Pingala,

canale Solare e Ida,

canale Lunare.

Le loro due funzioni,

debitamente equilibrate attraverso le pose di Hatha yoga,

permettono all'energia Kundalini, di attivarsi e risalire

lungo il canale centrale Sushumna, per giungere al

terzo occhio (corrispondente alla ghiandola pineale).

Queste conoscenze erano note non solo agli Indiani ma anche

ai Cinesi e agli antichi Egizi, che la attivavano partendo dal

cuore, considerato un fuoco alchemico. Ecco perché pratichiamo

anche Anahata Yoga.
Normalmente la Kundalini resta latente, avviluppata tre volte

emezzo intorno al coccige, come un serpente. Ecco perché viene

spesso rappresentata come un cobra.


O D A K A   Y O G A
I l   f l u s s o d e l l e   o n d e

Odaka Yoga è uno stile ideato
da due maestri italiani:
Roberto Milletti e Francesca Cassia
che si ispira al movimento ondoso
del mare e unisce la via dello Yoga
con quella delle Arti Marziali in un
flusso continuo che, come in una
danza, porta il corpo alle pose
facilmente e con grazia.
L'Odaka Flow è un flusso di
movimenti che ci apre al sentire e ci aiuta a confidare nell'energia
anche quando ci risulta invisibile.
Grazie alla sua fluidità permette infatti di intraprendere facilmente e
con grazia pose altrimenti ostiche.

L U  J O N G

l a   n a t u r a   c h e   g u a r i s c e

È un'antichissima pratica

antecedente allo Yoga,

ideata da medici e

meditatori Tibetani.

Essi consideravano la

malattia come un

allontanamento

dalla natura dentro e fuori

di sé.

I movimenti volti a integrare e armonizzare gli elementi dell'ambiente

esterno all'interno dell'individuo, si prestano particolarmente

alla pratica all'aperto e allo yoga terapeutico.

 

Y O G A  N I D R A c o n s a p e v o l e z z a

e  i n t e n t o

Messo a punto da Swami Satyananda Saraswati verso la metà del
'900, questa potente tecnica usa il rilassamento profondo per portare
la mente ad uno stato di lucido "pre-sonno". In questo modo un intento,
prcedentemente ormulato, s'imprime nella mente inconscia per
diventare un comando efficacemente esecutivo che aiuta a raggiungere
gli obbiettivi. Avviene senza alcuna fatica.


Y O G A   P E R   GLI   O C C H I
p e r  v e d e r c i  c h i a r o

I benefici dell'applicazione
pratica dello yoga per gli
occhi, sono ormai noti da
anni anche in occidente.
Gli specifici esercizi uniti al
Lu Jong e a un lavoro di
consapevolezza, rilassano la
mente, decongestionano gli
occhi e aprono ad un nuovo
concetto della Visione e del
vedere.
Possono essere impiegati dei
cristalli.
Il giovedì mattina parte un gruppo di Yoga per gli occhi.

*Gli eventi sono di volta in volta seganti sulla home page del sito

e sulla pagina fb

♥ ♥

La prima lezione di prova, collettiva

è GRATUITA

Chiama per prenotarla: 335 545352

♥ ♥


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